In Italia l’età pensionabile è collegata all’aspettativa di vita. Nel 2027 scatta un aumento di tre mesi dei requisiti di pensionamento. Il governo sceglierà ancora di proteggere chi è vicino alla pensione scaricando l’onere sulle generazioni più giovani?
di Marco Leonardi
In Italia l’età pensionabile non è fissa, ma varia in base all’aspettativa di vita. Introdotto nel 2010, questo meccanismo è diventato pienamente operativo con la riforma Fornero del 2011. Ogni due anni, l’Istat ne comunica l’incremento e questo comporta, automaticamente, un aumento dei requisiti per il pensionamento di vecchiaia (67 anni) e anticipato (42 anni e 10 mesi di contributi, uno in meno per le donne).
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di Marco Leonardi
In Italia l’età pensionabile non è fissa, ma varia in base all’aspettativa di vita. Introdotto nel 2010, questo meccanismo è diventato pienamente operativo con la riforma Fornero del 2011. Ogni due anni, l’Istat ne comunica l’incremento e questo comporta, automaticamente, un aumento dei requisiti per il pensionamento di vecchiaia (67 anni) e anticipato (42 anni e 10 mesi di contributi, uno in meno per le donne).