di Andrea Boda
Il programma di acquisto di obbligazioni continuerà ad un ritmo elevato, anche se l’inflazione sta spingendo. Tuttavia la Bce mantiene l’intenzione di ridurre questi programmi di acquisto di asset: un'ambivalenza che denuncia quanto la Banca Centrale sia in trappola. È come se la BCE avesse detto “Non è il mio lavoro guidare o correggere il mercato”. Era già successo una volta, a marzo 2020, e Lagarde dovette correggere in fretta lo scivolone.
Cerchiamo di decifrare la volatilità dei giorni scorsi e il dilemma del prigioniero della Bce: gli acquisti titoli della Banca Centrale provocano una iniezione di liquidità, che a lungo ha avuto poca influenza su inflazione, ma ora che manca la roba il contesto è diventato inflattivo e l’acquisto di titoli diventa uno strumento scivoloso. La Fed ha, infatti, avviato il tapering. E non è la sola, anche le banche centrali del Regno Unito, del canada e quella australiana hanno virato ormai atteggiamento. Tuttavia nell’emergenza pandemica tutti i governi si sono indebitati fortemente e gli acquisti di titoli aiutano a tenere bassi i rendimenti (il costo del debito), favorendo anche la ripresa.
Ma, vien da dire: “non è lavoro da Bce nemmeno gestire il costo del debito degli Stati”.
Il dilemma delle Banche Centrali in questo periodo è quello di continuare a tenere sotto controllo i rendimenti, che subiscono la spinta dell’inflazione come confessato dalla Lagarde, senza poter abusare degli strumenti monetari non convenzionali. Come? Spendendo credibilità. Ciò che dice la Banca Centrale va tenuto in debito conto dagli investitori, così se le BC insistono nel dire che l’inflazione è transitoria, anche se non ci credi, devi considerarlo come elemento in gioco. Ricordate il “whatever it takes” di Mario Draghi? Alle Banche Centrali basta la parola.
Ma la parola basta perché la credibilità è alta. E se l’inflazione non si rivelerà temporanea, la credibilità perduta sarà proporzionale all’insistenza nell’averla definita tale.
Continua la lettura su Piano Inclinato
Nessun commento:
Posta un commento