Anno X - Numero 39
Il tempo degli eventi è diverso dal nostro.
Eugenio Montale

martedì 21 maggio 2019

La crisi di Podemos e la lezione spagnola

Secondo alcuni sondaggi, le prossime elezioni spagnole dovrebbero regalare la maggioranza relativa al Psoe, accreditato di poco più del 28%, ma senza consentirgli di mantenere la guida del Paese, dal momento che Podemos, dal quale ha ricevuto appoggio esterno fino alla recente crisi di governo, è dato in vistoso calo (otterrebbe il 12,4%). A destra il PP (23,6%) e Ciudadanos (17,1%) cedono voti ai neo franchisti di Vox (8,8%) e nemmeno alleandosi con questi ultimi spunterebbero la maggioranza assoluta. Il sistema politico spagnolo si troverebbe quindi in una situazione di sostanziale stallo, in cui solo l’alleanza con una serie di formazioni autonomiste minoritarie consentirebbe all’una o all’altra parte di ottenere una risicata maggioranza

di Carlo Formenti

Qui non mi interessa però analizzare il quadro generale della politica iberica bensì commentare la crisi di Podemos, che tante speranze aveva regalato alle nuove sinistre europee negli ultimi anni, dimostrando che una formazione di sinistra in grado di articolare i temi e i metodi di mobilitazione dei movimenti populisti con le linee programmatiche dei socialismi novecenteschi era in grado di contendere il potere sia ai vecchi partiti conservatori e socialdemocratici che ai populismi di destra. Quali le cause dell’attuale arretramento (indubbio anche se i sondaggi dovessero sovrastimarne le dimensioni)? Le ragioni di questa impasse sono molte e complesse ma, personalmente, ritengo che quelle fondamentali siano due, la prima specifica della situazione spagnola, la seconda estendibile ad analoghe esperienze europee.


La prima riguarda il prezzo salato che Podemos paga tuttora all’onda lunga della crisi catalana. Evitando di prendere una posizione netta sulla questione dell’indipendenza, Podemos si è esposta a dure critiche sia da parte degli indipendentisti (a partire dalla loro ala di sinistra radicale) sia da parte dei difensori dell’unità nazionale.

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