Anno VI - Numero 1
Non si può insegnare niente, si può solo far sì che uno le cose le trovi in se stesso.
Galileo Galilei

Altrimenti


22 dicembre
Ogni giorno, per quanto puoi, là dove sei, crea la felicità e combatti l’infelicità: ogni granello di felicità che semini nel cuore altrui, germinerà nel tuo stesso cuore. E ovunque andrai, crescerà in te una gioia che si dilaterà tutt'attorno.

15 dicembre
Avvicinandosi le feste del Natale ti chiederai che regali fare: non dimenticare però che il dono più prezioso che puoi regalare a chi ti sta vicino, a chi tu ami, o a chi è solo e chiede ascolto è il tuo tempo e quindi la tua presenza. Chi dona il propio tempo dona la sua vita.

9 dicembre
Se vuoi essere un contemplativo non cercare di vedere Dio, perché nessun uomo ha mai visto Dio né può vederlo. Guarda, osserva con attenzione ogni cosa, anche la più umile, chinandoti su essa con tenerezza e amore e la vedrai da vero contemplativo. Come le vede Dio.

1 dicembre
La nostra vita è tale quando è l’arte degli incontri delle relazioni, dei legami.
Abbiamo bisogno di guardare negli occhi di molti volti, di sorridere e ricevere sorrisi, conoscere tenerezza e gentilezza: solo così combattiamo in modo umile ma efficace l’ombra della morte.

24 novembre
Se vuoi trovare la pace nel tuo cuore cerca incessantemente di disarmarti: non essere aggressivo, non raccogliere i sassi che ti tirano, non temere chi ti minaccia e contento di essere vulnerabile potrai sorridere in faccia a chi ti vuol male.

17 novembre
Prima di ogni cosa bisogna vedere la vita come il dono meraviglioso di essere al mondo: se si ama la vita che è sempre arte degli incontri è possibile anche amare le relazioni con gli altri, altrimenti si vive in amara solitudine. E non si ama più stare al mondo.

10 novembre
Se vuoi trovare la pace nel tuo cuore cerca incessantemente di disarmarti: non essere aggressivo, non raccogliere i sassi che ti tirano, non temere chi ti minaccia, e contento di essere vulnerabile, potrai sorridere in faccia a chi ti vuol male.

3 novembre
È autunno, il tempo delle semine. Sopratutto nella vecchiaia, autunno della vita, è tempo di seminare con fiducia e gratuità, anche se il frutto non è immediato: altri più giovani, che verranno dopo di noi, raccoglieranno ciò che abbiamo seminato

27 ottobre
Per essere coraggioso devi innanzitutto riconoscere le paure che ti abitano e quindi nominarle. Devi poi razionalizzare le paure e dominarle, fino a vincerle. E infine devi agire con grande libertà, mai paralizzato dal conformismo o dall'altrui giudizio.

20 ottobre
Una grande lotta che ci attende sempre e tutti è quella contro l’ignoranza, l’ignoranza che è in noi e l’ignoranza attorno a noi. 
Non è facile combatterla ma non dimentichiamo: l’ignoranza porta alla paura, la paura spinge all’odio e l’odio scatena la violenza.

13 ottobre
Curare gli affetti richiede condivisione, convivialitá, compassione e anche pazienza. Per questo è necessario prendere tempo per vivere, per imparare il saper vivere, per guardare l’altro e vederlo, per ascoltarlo e cercare di comprenderlo, nei giorni buoni e in quelli cattivi.

6 ottobre
Sperare è un’arte, è essere pronti a quanto ancora non nato, è atto di fede e adesione convinta a una promessa, è lotta contro la disperazione. 
È per questo che è capace di sperare solo chi ha conosciuto la tentazione di disperare.

29 settembre
L’incontro con l’altro deve sempre far nascere in noi sentimenti. Di tenerezza che ci spingono alla compassione se vediamo che l'altro soffre, di gioia se vediamo che l’altro sta bene. La gioia per la gioia dell’altro spegne invidia e gelosia.

22 settembre
Uno dei doni più preziosi che ho ricevuto da casa mia è la convivialità della tavola: nella povertà e nell’abbondanza, con gli amici e con i forestieri, con chi è ritenuto importante e chi non conta nulla. Diffidate di chi non sa essere conviviale e non sa farvi festa a tavola!

15 settembre
Non essere dispiaciuto della tua vulnerabilità: soffrirai più facilmente, sarà più facile ferirti ma la vulnerabilità favorisce l’incontro, la comunione, ed é un invito alla compassione e alla comprensione dell’altro. Essere vulnerabili non significa essere vinti.

8 settembre
Amici, imparate ad aspettare, sperare l’inaudito, credere l’incredibile, accogliere l'inatteso, amare il non amabile, perdonare chi è nemico. Le paure diminuiranno, il camminare sarà più saldo, il cuore sarà più sereno.

1 settembre
Chi conosce e pratica la gratitudine, sperimenta la dilatazione del suo cuore: ogni “grazie” accresce la sua capacità ad amare e lo rende più amabile. L’ingratitudine è l'incapacità a riconoscere il dono e nasce dall’orgoglio, dal narcisismo, dall’autosufficienza.

25 agosto
L’amore vero e l’amicizia autentica si riconoscono quando sentiamo la mancanza di chi abbiamo amato, quando continuiamo ad amare senza ricevere risposte o perseveriamo nell’attendere chi amiamo sapendo che più non ritorna.

18 agosto
Ricorda: l’indifferenza uccide. Perciò avvicinati a chi è nel bisogno, rialza chi è caduto e carezza il volto di chi piange, cerca di essere voce per chi voce non ha, allevia la sofferenza che incontri e non partecipare all’omicidio consumato da quelli che sono gli indifferenti.

11 agosto
Se fai un viaggio non preoccuparti troppa della meta ma vivi con attenzione il tuo quotidiano movimento: incrocerai sguardi intriganti, troverai chi ti addomesticherà, ascolterai parole nuove e sentirai il tuo cuore fremere di gioia. Viaggiare è innanzitutto incontrare.

4 agosto
Solo se la tua coscienza legge la tua vita e le tue azioni ispirate dall’amore, potrai essere in pace anche nelle avversità: le sofferenze non ti saranno tolte ma potrai tenere alta la fronte e saldo il tuo cuore.

28 luglio
Solo chi ha praticato e fatto misericordia agli altri nella sua vita è autorizzato a predicare la misericordia: altrimenti può venire il dubbio che invochi misericordia per sè ma non sia capace di fare misericordia agli altri.

21 luglio
Guarire l’umanità dalle sue ferite e dalle sue piaghe é opera immensa, ma tu fa la tua parte, come il colibrì che cerca di spegnere l’incendio devastante la foresta trasportando dal ruscello una goccia di acqua nel suo becco e facendola cadere sulle fiamme.

14 luglio

La gioia di vivere non ha altre cause se non il fatto di vivere: per questo anche quando fa buio, anche quando la sofferenza ci travolge non possiamo dire che era meglio non venire al mondo. Nascendo, vivendo abbiamo conosciuto l’amore e questo ci deve bastare.

7 luglio
Il maestro autentico fa crescere il discepolo perché autonomo e libero faccia la sua strada.
Il vero insegnante ha solo una parola aperta, un insegnamento pubblico non nascosto, né privato.
E parla ai discepoli con franchezza e passione, accettando di essere contestato.

29 giugno
Il silenzio è difficile, faticoso e molto fragile: può solo confidare nella verità che sovente tarda ad apparire ma che si imporrà comunque nel giorno del giudizio, quando il Signore manifesterà i pensieri dei cuori e la realtà dell’amore vissuto.

22 giugno
Quando sei invaso dalla collera non parlare, quando ti stringe la tenebra non prendere decisioni, quando ti senti forte non fare promesse. Ma quando ami nella verità e nella gratuità, fai quello che il cuore e la coscienza ti ispirano.

15 giugno
Una grande gioia che nessuno ci può rubare viene dalla coscienza di aver amato chi abbiamo incontrato, dal non esserci serviti degli altri ma dall’aver avuto cura di loro e dall’obbedienza alla propria umile ma salda coscienza. E dal non essere orgogliosi sentendoci peccatori.

8 giugno
Se ami e cerchi il trionfo della verità, sii un amante del silenzio. Lascia agire il silenzio perché ogni parola inutile offende la verità ma non dimenticare la domanda di Gesù: “Se ho detto o fatto il male dimmi come e quando, ma se ho fatto o detto bene perché mi percuoti?”.

1 giugno
Certi tratti della nostra vita vissuta appaiono meteore: non comprendiamo perché le tenebre le hanno sopraffatte e non riusciamo a capire perché erano così luminose. Infatti ci avevano fatto ardere il cuore essendo ubbidienti all’amore, alla verità, alla speranza.

26 maggio
Ciò che è decisivo per determinare il valore di una vita non è la quantità di cose che abbiamo realizzato ma l’amore che abbiamo vissuto in ciascuna delle nostre azioni: anche quando finirà quanto abbiamo realizzato, l’amore resterà. Come una traccia indelebile.

19 maggio
A volte dobbiamo fare delle scelte ma non vediamo, né troviamo segnali o indicazioni sulla nostra strada e allora siamo invasi dalla paura di smarrirci. Ma le indicazioni vere, quelle buone e giuste le troviamo dentro di noi, ascoltando la voce della nostra coscienza.

12 maggio
Nel vivere, giorno dopo giorno, sii fedele alla terra tua madre, nel parlare sii attento a ciò che dici, cerca di essere trasparente nelle relazioni, vivi con intelligenza i tuoi amori e non avere mai paura della bellezza: ci sarà pace in te e attorno a te!

5 maggio

La vita é un duro mestiere e a volte occorre “tirare” per andare avanti. Ma la bellezza di un volto, un sorriso inaspettato, la visione di un bosco con giacinti fioriti o la semplice constatazione che si è in salute, fanno dire con convinzione: «grazie alla vita!»

28 aprile 

In questi giorni profondo è il silenzio e la solitudine è obbligata: ma possono essere occasioni per pensare, per viaggiare leggendo libri, per ascoltare chi vive accanto a noi, o per ripensare,nella distanza, la verità delle nostre amicizie e dei nostri amori.


21 aprile
La tua vita è una sola e non puoi sciuparla: abita questa terra amandola ma prima di tutto ama quelli che incontri; credi nel sole, nel grano e nel pane ma prima di tutto credi nell’umanità; senti la tristezza della foglia che cade ma prima di tutto consola chi soffre e patisce.

14 aprile
Anche se dobbiamo restare in casa e non possiamo né vederla, né gustarla, la primavera é arrivata con i suoi fiori: pensiamo a questa bellissima realtà, frenando l’ansia, vincendo la paura, guardando con tenerezza a chi vive con noi.
Altrimenti per noi non ci sarà primavera.

7 aprile

In questi giorni cattivi resistiamo alla tentazione di pensare solo a noi stessi ma cerchiamoci, ascoltiamoci e raccontiamo gli uni agli altri ciò che viviamo. Una sofferenza, se condivisa, viene diminuita; una gioia moltiplicata.

31 marzo

In questa situazione di fatica per tutti e di sofferenza e morte per tanti uomini e tante donne, nel nostro cuore risuona il grande comandamento: "Siate umani e abbiate cura gli uni degli altri!"

24 marzo

Ci vuole poco per mostrarci vicini a chi è solo, per aiutare chi é nel bisogno: cerchiamo di essere creativi nel volerci bene e vinceremo le paure, diffonderemo speranza, vivremo con meno fatica questi giorni e prepareremo un futuro più fraterno.

17 marzo

Combattiamo contro il contagio ma non perdiamo la speranza, restiamo in casa ma non rinunciamo a comunicare, osserviamo le precauzioni richieste ma spegniamo ogni tentazione egoista, perché se siamo responsabili gli uni degli altri e se sappiamo amarci vinceremo anche questa epidemia.

10 marzo
Non è piacevole e neppure bello incontrare le persone e non poterle abbracciare, né dar loro un bacio o stringere la mano per manifestare il nostro affetto: ma l’amore vive anche ai tempi dell’epidemia e con lo sguardo e il sorriso possiamo sempre dirci che ci vogliamo bene.


3 marzo

La cattiveria si espande come una epidemia e colpisce chi non ha nessuna colpa o responsabilità.
Non la si può combattere con l’isolamento o la quarantena ma incontrandosi, parlandosi, guardandosi in faccia e riconoscendosi come fratelli, sempre.

25 febbraio

Per ciascuno di noi vivere significa conoscere la fatica, la sofferenza, i conflitti, le separazioni, l’esperienza del limite, la gloria e la miseria della sessualità, ed infine l’enigma della morte.
Ma vivere significa anche conoscere la bellezza e l’amore che vincono ogni male.


18 febbraio
Nella vita non si possono evitare cadute di ogni tipo e neppure errori e fallimenti: ma la nostra vera riuscita non deriva dal non cadere ma dal risollevarci dalle cadute e dal saper guardare alla vita che ci attende con coraggio, fiducia e speranza.


11 febbraio
Si può vivere la solitudine in modo sano e fecondo solo se si é capaci di vivere in modo sano le relazioni: il cammino verso la propria interiorità passa attraverso l’ascolto e il confronto con gli altri. Solo con gli altri umanizziamo la nostra esistenza.


4 febbraio

Alla sera quando si fa notte ridesta in te sentimenti di gratitudine per il giorno che è passato: anche se fosse stato un giorno faticoso e triste, è stato un giorno di vita.
Vivere è la grazia più grande, perché quando ce ne andiamo, ce ne andiamo per sempre!

28 gennaio
Va detto con chiarezza: proprio quelli che creano e aumentano la paura del diverso, dell’immigrato, del nomade o di chi ha una identità diversa sono quelli di cui dovremmo aver paura, molta paura.
Il razzismo nasce dalla paura, cresce in violenza, si impone come negazione dell’altro.


21 gennaio
C’è un’etica della parola e della scrittura che implica la sincerità, la franchezza e il rispetto.
Chi parla, o scrive, si assume la responsabilità di dire la verità e di comunicare agli altri ciò che pensa nel rispetto verso gli altri, verso sé stesso e verso le persone implicate.

14 gennaio
Il silenzio è dentro di te, nelle tue profondità: non è né muto né vuoto e per questo va ascoltato. Non cercarlo fuori perché senza il silenzio interiore tutto è rumore, brusio oppure vuoto angosciate.
Il silenzio dentro di te ti permetterà di separare la verità dalla menzogna.

7 gennaio

L’inizio di un nuovo anno ci ricorda che nella nostra vita ci sono un passato e un futuro e che nel nostro futuro c’è un limite invalicabile: questo non ci rattristi né ci metta paura del domani.
Alla certezza del limite rispondiamo con l’amore per la vita.

21 dicembre

In questi giorni inviamo auguri o prepariamo regali. Gli auguri vanno pensati e fatti con vero amore e i doni dovrebbero essere fatti senza aspettare che siano ricambiati; anche questo ci aiuterebbe a vivere il Natale con allegria. Perché c’è più gioia nel dare che nel ricevere.

17 dicembre

Sono tornate le nostalgie dell’uomo forte al comando con i pieni poteri ma in realtà solo gli insipienti, i senza memoria, coloro che non sanno quel che dicono possono esprimere tali desideri: un uomo forte al potere significa una massa di deboli al suo servizio.

10 dicembre

Nel nostro Paese i semplici cittadini constatano ogni giorno la loro impotenza nel cercare di cambiare le cose in vista del bene comune: anche l’insurrezione delle coscienze urta muri di gomma e quindi diventa difficile perché c’è frustrazione, disillusione. E non c’è più fiducia.

3 dicembre
La nostra vita é piena di rumori, suoni, parole: sentire é facile, è un atto meccanico; ma ascoltare é difficile, perché ascoltare é un’arte che va coltivata.
Ascoltare non é un atteggiamento passivo ma esercizio di attenzione: é far tacere se stessi e far fiducia alla parola di altri.

19 novembre
Ci sono persone che appaiono irreprensibili e anche quando le conosci da vicino sembrano non sbagliare. Tu non ammirarle, lascia passare i giorni e si sveleranno solo innamorati della propria immagine costruita per essere ammirati. Abbi pietà di loro, sono solo manichini!

12 novembre
Le debolezze e le fragilità nella vita delle persone possono essere occasione di grazia e beatitudine: rendono umili e aiutano a riconoscersi bisognosi degli altri. Ma chi sfrutta le fragilità degli altri per giustificare le sue proprie è miserevole e non merita comprensione.

5 novembre
Quando c’è l’amore non abbiamo bisogno né della morale né del dovere, perché l’amore basta a ispirare il nostro agire!
Ma quando l’amore non c’è o viene a mancare occorre far intervenire il senso del dovere e agire con responsabilità, sempre ubbidendo alla nostra coscienza.


22 ottobre

Questi sono i giorni della semina del grano.
Seminare è uno degli atti umani più grandi e significativi: un atto di fiducia e speranza perché il raccolto non é garantito, un atto d'amore perché chi semina dice “sì!” alla terra, alla vita.
Solo chi semina raccoglie.

15 ottobre

Ascolta le profondità del tuo cuore e, per conoscere te stesso, parla al tuo cuore. Ma non andare sempre dove ti porta il cuore: piuttosto, ovunque vai, porta il tuo cuore e non permettere che si indurisca di fronte al male.

8 ottobre

Il passato non sia per te una nostalgia né un rimpianto ma sia, in una viva memoria, una garanzia per il futuro, una forza per andare avanti nella vita con meno incertezze e più speranza.
Al passato grazie, al futuro !

24 settembre

Nella vita non stancarti mai di cercare, accetta la fatica del vivere e del pensare, del credere e del dubitare: non accontentarti di ciò che appare in superficie ma indaga, interroga, fatti delle domande anche se a volte non trovi risposte.
Il sapiente è sempre un cercatore.

17 settembre
Non lasciare che le spine ti nascondano la bellezza e il profumo della rosa: non lasciare che le fatiche e le sofferenze di ogni giorno spengano nel tuo cuore la voglia di vivere, ma cerca di credere che la vita prima o poi fiorisce.

10 settembre

Beato chi possiede uno sguardo buono perché non è tentato di giudicare gli altri nei quali sa cogliere anche poche briciole di bontà e non è mai paralizzato dal male che vede.
Chi possiede un occhio cattivo ferisce, divide, esclude e condanna anche solo con lo sguardo.

3 settembre

Sovente constatiamo e diciamo che il mondo non cambia mai, tuttavia continuiamo a credere che val la pena tentare e ritentare di cambiarlo: Noi sappiamo sperare sempre e ancora in un mondo più buono, più bello e più felice.

Chi confida soltanto nella propria parola, moltiplicata, ripetuta, predicata, e sopratutto pronunciata quando nessuno può rispondergli, finisce per perdere ogni autorevolezza, mostrando il suo narcisismo e la sua nascosta arroganza


27 agosto

Ogni volta che si pensa o si agisce per apparire o per ricevere applausi, innanzitutto si tradisce se stessi e poi si tradiscono gli altri: la vanità non rende felici e rende inconsistente il bene fatto!

20 agosto

Per la verità è molto difficile manifestarsi mentre è molto più facile per la menzogna sempre banale: quelli che sono al potere giustificano sovente il loro ricorso alla menzogna manipolando la verità e i loro servi vi acconsentono con piacere.

13 agosto

Quanta irresponsabilità nella politica del nostro paese! L’orizzonte sociale si fa sempre più oscuro e la nostra democrazia sempre più fragile. È l’ora di una insurrezione delle coscienze, è l’ora di impegnarsi in una concreta resistenza: altrimenti la barbarie andrà al potere.

6 agosto
La nostra vita è fatta da stagioni diverse e il passaggio da una età all’altra provoca sempre una crisi che può essere occasione di una crescita meravigliosa. Ma ad una condizione: accettare se stessi e la propria realtà! 

30 luglio
Il semplice e gratuito sorriso di chi vive con noi o di chi amiamo, può cambiarci l’umore di una intera giornata: il sorriso è sovente il gesto più atteso che non arriva quando ne abbiamo bisogno per non sentirci soli e indegni di attenzione.

23 luglio

Quando parli, per quanto puoi, abbi rispetto della verità in quel che dici, abbi rispetto del destinatario delle tue parole abbi rispetto di te stesso vietandoti le chiacchiere: allora sarai una persona veramente capace di parlare, una persona che sarà ascoltata e creduta.

9 luglio

Se vuoi che i giorni che trascorri siano veramente“tuoi” e non giorni vuoti o sprecati cerca di essere consapevole di ciò che vivi cioè “sii presente al presente” e sopratutto usa il tempo delle vacanze o del riposo per pensare alla qualità della tua vita e domandarti dove vai.

27 giugno
Nella vita di ciascuno di noi nessun progetto, nessuna azione, e nessuna realizzazione può essere conclusa e pienamente riuscita: sempre dobbiamo costatare che resta incompiuta, parziale limitata perché scopriamo che c’è un oltre, un di più che va al di là della nostra opera.

25 giugno
Nella vita potrai incontrare due grandi nemici: la paura e la sfiducia. La paura paralizza, può addirittura impedire di amare ed essere amati; la sfiducia spegne ogni speranza.
Combatti questi inquilini custodendo la voglia di vivere, non da solo, ma con gli altri.

17 giugno
Chi arriva a ricattare un altro per le debolezze gli errori e il male commesso è certamente persona brutta e vile, ma chi arriva a ricattare un altro affinché non dica la verità è persona spregevole che non merita più nessuna fiducia!

12 giugno

Quando mi chiedo chi sono i miserabili non penso che siano i poveri, gli emarginati che nella sofferenza meritano compassione ma penso a quelli che sono al potere e non sapendolo esercitare diventano tiranni, e penso a quelli che li servono affogando la voce della loro coscienza.

10 giugno
Colui che non sa donare nulla agli altri non riceverà mai nulla: più uno dona e più dona se stesso agli altri più riceverà nei giorni della sua vita, e ciò che perde nel suo “avere”, nel suo possesso, lo ritrova nel suo “essere”, nel suo vivere.

8 giugno
Chi è violento con le parole è già un omicida: le parole sono le prime armi sempre a disposizione per colpire, ferire e togliere la vita a chi odiamo sopratutto se noi possiamo parlare con una voce più forte o con un autorità che gli altri non hanno.

3 giugno
Non creare e non accrescere le paure, cerca di infondere fiducia e speranza in tutti quelli che incontri, perché la vita è già dura e faticosa per tutti e la buona convivenza richiede di aver fiducia negli altri e nutrire speranza nel futuro.

27 maggio

Sentiamo dire: “prima noi poi loro!” oppure “prima gli italiani poi gli stranieri!” o ancora “prima questi poi gli altri!”. Affermare una precedenza tra quelli che sono il mio prossimo è senza senso perché il mio prossimo è il più bisognoso che incontro, non chi scelgo e decido degno di aiuto.

30 maggio
Se imparare il mestiere di vivere é una fatica personale, quotidiana e a caro prezzo, così lo é anche il mestiere della convivenza: si tratta di imparare a vivere insieme, mai senza gli altri, mai contro gli altri, accettando la diversità e rispettando la dignità degli altri.

23 maggio
Non dimenticare il passato ma esercitati a ricordare, non evadere dal presente ma vivi il tuo “oggi”, non avere paura del futuro ma rinnova la speranza, altrimenti, giunto alla fine della vita, ti sembrerà di non aver vissuto.

16 maggio
Accanto al grano seminato per darci il pane e nutrirci fioriscono i papaveri, non seminati, che ci offrono bellezza: così accanto all’amore necessario alla vita può fiorire l’amicizia gratuita e bella.

12 maggio
Non temere chi è abituato a mentire e non irritarti per chi è esperto nel manipolare la parola che dice: prima o poi inganna se stesso e inciampa nella parola detta, mostrandosi doppio anzi quadruplo sia nel suo parlare che nel suo cuore. Perciò inaffidabile!

11 maggio
Ognuno di noi è un nomade, un viandante o un girovago che prima o poi attraversa solitudini e deserti interiori accompagnato solo da ciò che lo ispira e spinto solo dalla speranza che abita il suo cuore!

7 maggio
Un monaco autentico vive una vita semplice, non ha ambizioni di eccellenza, né desiderio di diventare perfetto né la pretesa di essere un modello: vuole essere un viandante tra viandanti in ricerca di umanità e se cerca Dio lo cerca negli altri, in sé, nel vivere quotidiano.

6 maggio
Per fare un uomo, una donna ci vogliono anni, molto lavoro su se stessi, possiamo dire “tutta una vita”, ma per diventare una bestia bastano pochi minuti: quelli in cui si decide che gli altri non contano nulla, non ci interessano, e che non ne siamo i custodi.

5 maggio
La sapienza nasce dalla meditazione sulla vita non sulla morte ma si può meditare sulla vita senza pensare alla morte? La morte resta un problema per noi che viviamo sopratutto quando perdiamo chi amiamo: siamo mortali e amanti di mortali anche se crediamo che l’amore sia eterno!

2 maggio
Trent’anni fa andavamo a Berlino e vedevamo con dolore il muro della vergogna sperando che cadesse al più presto: ora invece andiamo in Ungheria a vedere con orgoglio il muro costruito contro i migranti. Provo una vergogna infinita! La barbarie è al potere!