Il Mes porterà l’Italia verso l’austerity. A dirlo l’ex ministro delle finanze greco, Yanis Varoufakis, che ha espresso le proprie perplessità sul fondo salva-Stati durante il programma di La7 DiMartedì
di Cristiana Gagliarducci
La posizione Yanis Varoufakis nei confronti del Mes è piuttosto critica. L’ex ministro ha invitato l’Italia a stare lontana da un meccanismo che potrebbe condurre il Belpaese sull’orlo dell’austerity e a non ripetere gli errori già commessi.
L’ex ministro delle finanze ha ribadito una considerazione ormai scontata: a causa del coronavirus l’Italia e l’Europa intera affronteranno una depressione senza precedenti che dovrà essere evitata, o quantomeno limitata con tutti gli strumenti a disposizione. Tra questi sicuramente non il Meccanismo Europeo di Stabilità.
“Il Mes è inutile: se Conte ottiene 500 miliardi, questo va a pesare subito sul debito dell’Italia e aumenterà il deficit. Poi arriverà Bruxelles a Roma e vi dirà che avete un deficit enorme e lo dovete ridurre. E quando l’Italia inizierà a riprendersi, arriverà l’austerity.”
Certo è che senza solidarietà l’Italia sarà perduta ma alle sue colleghe della zona euro non andrà tanto meglio visto che, come ricordato da Varoufakis, la ricchezza di alcuni Stati come la Germania dipende proprio dall’export verso le economie periferiche tra cui Italia e Spagna). L’Eurosistema, secondo l’ex capo del Tesoro greco, finirebbe per disintegrarsi senza coesione.
Una delle possibili soluzioni, a sua detta, potrebbero essere gli eurobond, la cui assenza potrebbe invece gettare il Vecchio Continente nell’incertezza.
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