Nonostante lo scarso interesse dei media italiani, il risultato voto Grecia offre diversi spunti di riflessione
di Nico Piro*
1) Nuova Democrazia conquista maggioranza assoluta (come la userà in economia è da vedere al di là di generica richiesta rinegoziare con creditori)
2) Facendo leva su nazionalismo e linea anti migranti ND prosciuga elettorato Alba Dorata e frena corsa di Soluzione Greca.
3) Alba dorata, un tempo terzo partito resta fuori da Parlamento piegata da inchieste giudiziarie ma anche da nazionalismo altrui (le hanno tolto esclusiva).
4) Tzipras ha limitato i danni rispetto ai sondaggi peggiori, dimostrando che suo partito è realtà politica ma i suoi supporter non gli perdonano promesse tradite (intanto Varoufakis entra in Parlamento e Pasok torna a respirare dopo anni di quasi estinzione).
5) Mitsotakis ha fatto campagna tecnicamente da manuale, tra l’altro parlando pochissimo di economia e molto di immgrati, nazionalismo anti-Turchia e anti-Macedonia riuscendo a riportare al potere il partito Nuova Democrazia tra i responsabili grande crisi greca.
6) La crescita greca (tra le migliori d’Europa) secondo le previsioni rallenterà ma il baratro creato da crisi è ancora profondo, sacrifici popolo greco enormi. Cosa accadrà ora è tutto da verificare. Per esempio ND promette liberalizzazioni, ma cosa c’è rimasto da liberalizzare?
7) Unica certezza della crisi? sacrifici popolo greco, durissimi e destinati a durare. I giovani (colpiti da disoccupazione e povertà) hanno sospinto successo ND, saranno vero banco di prova politiche del governo.
*Nico Piro è giornalista - attualmente inviato della redazione esteri TG3 - e scrittore; Tashakor è il blog nel quale raccoglie una parte del suo lavoro.