Anno X - Numero 39
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Eugenio Montale

martedì 23 luglio 2019

Sul lavoro femminile entriamo nel XXI secolo

I dati suggeriscono che il divario di genere aumenta quando le donne hanno a casa bambini piccoli

di Francesca Sanesi

È una delle conclusioni del Sustainable Development Goals Report 2019 con riguardo agli avanzamenti dell’obiettivo 5 di Agenda 2030 nel Mondo. In Italia, secondo la Rilevazione sulle forze di lavoro di Istat, il tasso di occupazione delle donne madri di 25-49 anni con figli da 0 a 2 anni arretra fra il 2008 e il 2018 dal 54,9 per cento al 53,1 per cento, dal 61,2 per cento al 55,3 per cento per le madri sole (per inciso, dal 35,6 per cento al 33,7 per cento nel Mezzogiorno). Se è vero che il mercato del lavoro è complessivamente in crisi - e, sempre per inciso, nel periodo 2008 – 2018 si è ampliato il divario territoriale, per cui il saldo degli occupati al Sud è negativo (-4,0 per cento sempre secondo Istat) -, la questione femminile su accennata lascia perplessi e deve continuare ad allarmare.
Il Parlamento Europeo elegge von der Leyen Presidente della Commissione: è la prima donna a ricoprire questo ruolo, resterà nella Storia ed è un traguardo del quale bisogna essere fiere, bisogna indicarla come modello. Nella sua agenda per l’Europa ha anticipato che sarà sistematicamente affrontato “il modo in cui le leggi influenzano le decisioni che le donne prendono durante la loro vita: iniziare un lavoro, gestire un'impresa, essere pagate, sposarsi, avere figli, gestire beni e percepire una pensione. Dobbiamo dare alle donne e agli uomini uguali diritti legali in tutte queste decisioni sulla vita”.

Intanto, infatti, secondo Eurostat (Sustainable development in the European Union — Monitoring report on progress towards the SDGs in an EU context — 2019 edition) nel 2018 nell’Unione Europea il divario di genere (a favore degli uomini) per l’inattività dovuta alle responsabilità di cura era pari al 27,1 per cento (era il 23,7 per cento nel 2006). Le donne comuni, le donne del Sud, la maggioranza di noi.

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