Anno X - Numero 39
Il tempo degli eventi è diverso dal nostro.
Eugenio Montale

martedì 10 dicembre 2019

Il Paese va così... perché noi vogliamo vada così

Siamo noi che dobbiamo volere un paese diverso. Noi, tutti, oggi, subito. Altro non possiamo e dobbiamo fare

di Alfonso Fuggetta

Il paese non va così per caso. Non è uno scherzo del destino. Non è un complotto o una circostanza avversa. Non sono i poteri forti a condizionarci e a limitarci. Non sono i presunti o reali limiti dell’euro o dell’Unione Europea che ci fanno “morire di fame”. Non sono nemmeno i tanti poveri immigrati che arrivano nel nostro paese alla ricerca di fortuna a “toglierci il lavoro e a prendersi i nostri soldi in sussidi”. Non sono i “politici corrotti che si rubano tutto” a far mancare le risorse per quel che ci serve. Le nostre aziende, le nostre scuole, le nostre università, le nostre istituzioni non vanno male o hanno problemi perché qualcuno dall’esterno le sabota o toglie loro l’ossigeno che serve per vivere e crescere. Ci sono tante questioni gravi da affrontare, ma i veri problemi non sono fuori da noi: sono dentro di noi.

Basta alibi, scuse, pretesti, leggende metropolitane.
Certamente abbiamo problemi complessi da risolvere. Certamente errori del passato ci stanno condizionando e rendendo difficile la vita. Ma alla fine siamo noi che, più o meno consapevolmente, vogliamo vada così. Inutile nascondercelo.

Non è autorazzismo. Non è complesso di inferiorità. Si chiama sincerità. Possiamo far finta di niente e nascondere la testa nella sabbia. Possiamo accusare di tradimento o di “odiare il proprio paese” chiunque provi anche solo a dire “ma forse sbagliamo e dobbiamo cambiare”, ma questo non muterà di una virgola la realtà delle cose.

Siamo in questa situazione perché tutti noi, collettivamente e nei nostri comportamenti singoli, questo abbiamo voluto o questo non siamo stati e non siamo in grado di evitare.

Continua la lettura su Medium

Nessun commento:

Posta un commento